Mors tua vita mea

È capitato che incontrassi una fanciulla, di quelle carine e sempre sfacciatamente sorridenti, vestite di capi griffati arraffati addosso con l’apparente casualità padroneggiata da chi ha sfogliato più Condé Nast che Sellerio, purtroppo. Una ragazza carina, con un accento particolare e un atteggiamento rilassato fatto di birrette al bancone e discorsi pour parler. Una di […]